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Nascita

La nascita del bambino

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Benvenuta nella sesta settimana di vita del tuo bambino.

Il tuo bambino inizia ad ascoltare con attenzione. Indovina quale suono ama di più? La voce della sua mamma!

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Bambino di sei settimane

COME CRESCE IL TUO BAMBINO

Come cresce il tuo bambino

Non più solo istintivo, non ancora coordinato

I movimenti del bambino si fanno più dolci, meno rapidi e a strappi rispetto alle settimane precedenti. Parallelamente si attenuano o tendono a scomparire alcuni dei riflessi arcaici che erano così evidenti nelle prime settimane di vita, in particolare il riflesso di Moro, che gli faceva aprire le braccia improvvisamente se aveva la sensazione di cadere o sentiva un rumore improvviso, e il riflesso di prensione, che gli faceva chiudere le manine se toccavate il suo palmo con un dito. Ma ancora il piccolo non è in grado di coordinare i movimenti, né di organizzarli in funzione di uno scopo. Dovrà essere spettatore di ciò che accade intorno a lui ancora per un po'.

Che orecchio!

Il senso dell'udito è il primo a svilupparsi: raggiunge la maturazione completa ben prima della nascita, già durante il 4° mese di gravidanza. A partire dal secondo mese di vita aumentano le capacità di attenzione ai suoni: può capitare quindi che il piccolo interrompa o rallenti la poppata se sente un rumore improvviso, che si tranquillizzi ascoltando suoni dolci, come l'acqua che scorre o una melodia, ma sicuramente dimostrerà di apprezzare le parole della sua mamma e del suo papà. La voce della mamma in particolare è in grado di tranquillizzarlo e calmarlo quando è triste o irrequieto.

CRESCERE INSIEME

Crescere insieme

Musica, Maestro!

I bambini e la musica sono buoni amici. Diversi studi di neurofisiologia e psicologia hanno infatti dimostrato che la musica ha effetti positivi sullo stato emotivo del neonato ma anche sullo sviluppo delle sue attività cognitive di apprendimento e memorizzazione. Perché? In questa fase della crescita il cervello attraversa un periodo definito “sensitivo” poiché i circuiti cerebrali sono particolarmente malleabili e ricettivi: l'esperienza musicale attiva aree del cervello con funzioni diverse quali l'elaborazione delle emozioni, le capacità logico-matematiche, il linguaggio ed è quindi uno stimolo molto potente per lo sviluppo cerebrale. Ecco perché la musica è un ingrediente fondamentale della crescita, sin da quando il bambino è molto piccolo.

Crosta lattea: il latte è davvero la causa?

La crosta lattea è il nome comunemente dato alla dermatite seborroica infantile che si manifesta intorno al secondo mese di vita con placchette bianco-giallastre untuose, più spesso sul cuoio capelluto ma a volte anche su fronte, sopracciglia e pieghe cutanee. Compare nei lattanti ma né il latte materno, né il latte in formula ne sono la causa. Si ritiene che sia dovuta invece ad una maggiore attività delle ghiandole sebacee per il passaggio di ormoni materni attraverso la placenta durante la gravidanza. Generalmente non dà prurito e scompare spontaneamente nel corso del primo anno. Al bisogno, si può utilizzare olio di mandorla per favorire il distacco delle squame. Se invece il piccolo sembra esserne disturbato, o se l'area di desquamazione è particolarmente estesa, è bene rivolgersi al proprio pediatra.

L'agenda della salute

L'AGENDA DELLA SALUTE

La vaccinazione anti-rotavirus

Il rotavirus è un germe altamente contagioso che può causare diarrea accompagnata da vomito e febbre. Il decorso della malattia da rotavirus può essere particolarmente grave o anche mortale nei bambini al di sotto dei due anni di età. Il vaccino anti-rotavirus è somministrato per via orale, in due o tre dosi a partire dalla sesta settimana, anche in abbinamento alle altre vaccinazioni. La vaccinazione è facoltativa ma raccomandata, soprattutto se il piccolo frequenterà il nido nel primo anno di vita e se ha fratelli di 3 anni o meno: questa fascia di età è più a rischio perché il virus si trasmette per via feco-orale (ed è facile che i bambini piccoli portino le mani e gli oggetti alla bocca!).

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I benefici del ruttino

Dopo la poppata, ma a volte anche a metà poppata, i neonati spesso gradiscono fare... “il ruttino”. Si tratta dell'emissione dell'aria ingerita con la poppata e accumulata nello stomaco. Il ruttino può essere favorito tenendo il neonato in posizione verticale, con il capo appoggiato alla tua spalla, e dando alcuni colpetti delicati sulla schiena. Ma se il ruttino non arriva o se il piccolo si addormenta beato dopo la poppata? Nessun problema: il latte viene comunque digerito. Il vantaggio del ruttino è di ridurre i rigurgiti: va quindi favorito nei lattanti che tendono a rigurgitare il latte.

Miele sul ciuccio? No, grazie.

Il ciuccio non dovrebbe mai essere intinto nel miele per renderlo più gradito al bambino perché favorisce la carie dei dentini da latte che, anche se non si vedono, sono già presenti sotto le gengive. Inoltre crea l'abitudine a gusti dolci che, nel tempo, potrebbe innescare comportamenti alimentari errati. Infine il miele va evitato nel primo anno di vita perché può contenere minime quantità di tossina botulinica, innocue per l'organismo dei bambini più grandi ma più pericolose per il lattante.

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Pulizia delle orecchie, in tutta sicurezza

Le orecchie dei bambini devono essere pulite solo esternamente, nella zona del padiglione auricolare (mai internamente!) per evitare il rischio di spingere in profondità il cerume o addirittura di lesionare la pelle del condotto uditivo o il timpano. Come? È sufficiente utilizzare una garzina, eventualmente imbevuta di soluzione fisiologica, e arrotolata a cono: in questo modo la pulizia sarà delicata e sicura, anche in caso di movimenti improvvisi del bambino.

Le indicazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra i professionisti della salute e il lettore. Le tappe di sviluppo del bambino da 0 a 12 mesi descritte sono puramente indicative: ogni bambino segue ritmi di sviluppo propri. E' pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico pediatra e/o specialista.

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